Giovani e declino, il dramma della generazione di mezzo dei trentenni

Giovani e declino, il dramma della generazione di mezzo dei trentenni

Sui giovani d’ oggi ci scatarro su cantavo gli Afterhours, all’ epoca ero un giovane, oggi me la canto ancora pur essendo semi-giovane , la verità è che ogni generazione scatarra sulla successiva perché non crede che essa possa far meglio.

Ma parliamoci chiaro, non è facile dar fiducia a chi ha abitudini differenti dalle tue.

Sabato sera alle 21.30 sono passato davanti alla piazza di Ombriano ed era deserta, 10 anni fa era luogo di ritrovo di tutte le compagnie, forse l’ orario ? Troppo presto? Bho..io uscivo alle 9.

Forse oggi si mettono d’accordo su Facebook , oppure si trovano direttamente la scopata  così da bypassare i vari step uscita/locale/approccio/camporella…  Beh,meglio per loro, noi a volte ci accontentavamo di quello che passava il convento.

Ok sono nostalgico già a 30 anni, lasciatemi ricordare tutti o festival che VOI non avete vissuto , gli eventi che non vi hanno fatto conoscere , ma scusate…non vi piacerebbe una festa della birra a Crema come quella che si faceva alla buca? Abbiamo visto i Bluvertigo , i Subsonica, i Negrita ,i già citati Afterhours, i Punkreas e tantissime band locali suonare su quei palchi.. Ditemi la verità..non vi piacerebbe ? O forse non vi interessa più la MUSICA..  forse oggi basta un Dj, un po di figa ignorante, due cocktails a 10 euro l’ uno e via.. E come dal titolo di un libro di Ammaniti “CHE LA FESTA COMINCI”.

Andrea Spinelli

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