Nicol Sonzogni, la giornalista rock partita dal Rosary che sogna il teatro

Nicol Sonzogni, la giornalista rock partita dal Rosary che sogna il teatro

Diamo spazio, perché lo merita, a un’intervista già ospitata da ViviCrema e fatta a una ragazza che, beh oltre alla bellezza e all’apparenza ha tanta sostanza e parecchio da dire.

Quindi, la brava, bella e frizzante Nicol Sonzogni (foto di Mike Antonaccio), pur senza dimenticare la televisione e il teatro, si darà con maggior trasporto alla radio. Come? L’abbiamo chiesto direttamente a lei.

Cosa bolle nella tua pentola artistica?

Grazie a Francesco Tolotti e Alessandro Guerini Rocco aumenterò la mia presenza, per fare programmi e informazione, sulle frequenze Web di Radio Crema International.

Ti stai dunque appassionando sempre più al giornalismo?

Esattamente sto studiando e intanto, in presa diretta informo informandomi.

Per caso hai cambiato anche il tuo sogno nel cassetto?

Mi piace sempre fare la doppiatrice, ma pure fare la giornalista mi attrae un sacco.

Collabori ancora con l’emittente Trs Tv Evergreen?

Si conduco tuttora il Tg in sinergia con e collaboro con la trasmissione Storie e Persone. Sto inoltre imparando a girare le immagini e a fare in seguito i relativi montaggi dei filmati.

E il teatro?

Per il momento non ho in ballo nulla, ma se capita l’occasione giusta.

Ti attrae la politica?

Ho un desiderio enorme di apprendere e crescere, quindi per provare a capire come girano le cose mi sono avvicinata al pianeta politico. Sono comunque per chi fa e ha sete di conoscenza, aldilà delle idee poi conta chi vuole apportare il suo contributo per migliorare la situazione generale.

Il tuo piatto preferito?

Risotto alla parmigiana cucinato da mia sorella Melissa.

E il vino?

Un bel Falanghina.

Ti vedremo mai ai fornelli del Rosary il ristorante della tua famiglia?

In cucina no, ma a dare una mano in sala magari si.

Hai vissuto per un po’ di tempo a Roma, ti mancano le atmosfere metropolitane?

Mi ritengo una cittadina, così dico si, la Capitale mi manca, ma mi troverei eventualmente bene pure a Milano.

A proposito, prima di chiudere, è doveroso menzionare la leggendaria Trattoria Rosary di Quintano (via IV Novembre 14 – 0373 71164), location pantagruelica tutta al femminile firmata da mamma Elisa e dalle figlie Ninfa, Mascia, Melissa e, appunto Nicol.

Stefano Mauri

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