San Domenico, danza la cultura giapponese con Sakura Blues

San Domenico, danza la cultura giapponese con Sakura Blues

Prosegue la bella stagione teatrale del San Domenico con una interessante serata dedicata alla danza moderna in cui assisteremo alla nuova produzione dei DaCru, ispirata alla famosa visionaria immaginazione dell’artista giapponese Murakami Haruki. Si tratta di un viaggio fantastico nella bellezza della cultura giapponese.

Vi ha lavorato il Laboratorio Coreografico di Marisa Ragazzo ed è rivolto a danzatori di formazione eterogenea, provenienti dal contemporaneo, dal hip hop e dal modern ed è scritto in un linguaggio artistico innovativo e singolare strettamente legato al mood metropolitano. E’ la parte conclusiva di una trilogia dedicata alla terra dei ciliegi iniziata con KAFKA SULLA SPIAGGIA, trasposizione danzata dell’omonima opera letteraria di Haruki e dello spirito poetico e struggente che anima la letteratura giapponese.

Ne scaturisce una sorta di innamoramento artistico dell’incantato mondo del cinema nipponico e dell’animazione che entrano negli occhi e nei sensi di chi li guarda, delle grandi contraddizioni quietamente conviventi, del mood metropolitano di estrema avanguardia e delle tradizioni minimali e stupefacenti. Vi si respira un’atmosfera onirica, indefinita, sospesa fatta di pensieri, progetti desideri e nostalgia accompagnata da struggente malinconia.

Il finale però regala una rassicurante sorpresa: nulla è andato perduto, tutto è stato custodito e si ritrova al sicuro in una scatola nascosta in fondo al cuore, come un segreto misterioso. Ed ecco i nomi degli interpreti: Omid Ighani, Samar Khorwash, Serena Stefani, Claudia Taloni, Paolo Ricotta, Afshin Varjavanti, Tiziano Vecchi. Musiche di autori vari. Disegno luci di Marisa Ragazzo e Gabriele Termine.

Scene di Mattia De Zanna. Costumi di Marta Severini. Molto atteso questo lavoro che indaga il mondo segreto dell’anima femminile. Il discorso si dipana su una scena candida tinta del giallo dell’estate e il racconto scivola via veloce tra ricordi, desideri, sogni velati di ironia dolente. Serata particolare, perché Crema è stata scelta per la prima nazionale. Tutti a teatro, dunque, la sera di venerdì 27 febbraio alle ore 21.

Eva Mai

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