Sussurrandom in down, rieccoci dopo il black out

Sussurrandom in down, rieccoci dopo il black out

No non siamo stati acquisiti da Facebook. Permettetemi la battuta, che cita la caduta di WhatsApp sabato scorso, offline 4 ore, una eternità nel mondo della rete. Sussurradom li ha battuti. Siamo stati offline dalle 16.30 circa di martedì 25 febbraio alle 12.00 di mercoledì 26 febbraio. Un down inspiegabile dovuto ad un “problema tecnico non grave”, parole dei gestori del server dove risiedeva (sottolineo risiedeva) il sito. Siamo tornati online grazie al lavoro dello studio DuePer di Cremona, che ringraziamo ancora (dopo che ci aveva salvato dall’hacker marocchino ad agosto), per la gentilezza e la competenza con cui supporta il sito.

Esattamente come per il down di agosto, ma con molta più incisività, i nostri lettori ci hanno chiesto preoccupati: cosa succede? Un bel segnale di attenzione nel confronti di questo piccolo progetto che va via via crescendo. Oltre ai numeri sono tanti i piccoli segnali che ci fanno pensare che siamo facendo un buon lavoro. Ma questo stop forzato ci da l’occasione di parlarne un po’.

Uno stop che è costato oltre il 50 % delle visite giornaliere al sito, che si aggirano attorno alle 4/500 pagine viste al giorno con picchi positivi che hanno in alcuni casi sfiorato le 1.000, e picchi negativi che non scendono da tempo sotto le 200. Ci vorrà ancora tanto per arrivare ad una situazione stabile ma la strada è quella giusta. In fondo siamo online solo dalla metà di giugno del 2013, circa 9 mesi quindi.

Nove mesi in cui abbiamo imbarcato un sacco di amici che oltre a leggere scrivono per il sito che da aggregatore di contenuti cremaschi della rete è diventato anche palestra per dibattiti, riflessioni, approfondimenti. Tanto e vero che spesso i nostri pezzi vengono condivisi su Facebook come quelli della “stampa locale seria”. Tanto e vero che Sussurrandom sta partecipando come parte attiva al dibattito sul declino di Crema. Ci siamo. Si può fare meglio ma ci siamo.

Adesso siamo su un nuovo server. Speriamo di non dover più ripetere il patema d’animo di vedere la nostra creatura offline per tante ore così. Un offline che ci costerà, lo sappiamo già, una caduta di accessi nei prossimi giorni. Il popolo della rete è volubile e vedere la schermata Saremo presto online con l’omino che lavora per così tante ore fa troppo web anni ’90, maledizione. Toccherà rimettersi a risalire per tornare ai numeri che stavamo facendo da settimane. Va bene. Forza e coraggio e si riparte.

An nel pomeriggio ci sarà una mezz’oretta offlline per completare la migrazione… abbiate pazienza

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