Sanremo, le pagelle finali secondo noi alle venti canzoni ai giovani e ad… altro

Sanremo, le pagelle finali secondo noi alle venti canzoni ai giovani e ad… altro

Ed ecco le pagelle finali delle canzoni dei 20 big. Dopo almeno 4 ascolti al festival e qualche passaggio radiofonico. Le pagelle ve le diamo in ordine inverso di classifica finale

  • 20) Elio e le Storie Tese Arrivedorci, sono arrivati giustamente ultimi. Il brano pur se ben suonato è davvero brutto. Tanto mi vien da pensare che fosse volutamente brutto per arrivare ultimi. Poi la presenza di Mangoni super giovane alla serata finale è stata da lacrimuccia. VOTO 3
  • 19) Mario Biondi Rivederti. Elegante fin che volete ma la canzone è davvero esile e l’uso dell’italiano per il crooner non va davvero bene. VOTO 5
  • 18) Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Il segreto del tempo, giustamente in coda alla classifica. La coppia ha generato più battute e gif spiritose che ascolti. Pure il figlio di Facchinetti ci ha scherzato su Facebook. Pezzo esile, loro pure un po’ stonati. Ricordati più per le capigliature Rocky horror picture show che per il resto. VOTO 3
  • 17) Nina Zilli, Senza appartenere – L’abbiamo detto dalla prima sera che sto pezzo pop sanremese era bruttarello. Lei è bravissima, bellissima. Ma ha l’anima soul e black e sta melodia appiccicaticcia non rende onore ad un bel testo. Ma tutto l’ultimo disco era debole. Speriamo che torni sui suoi passi. VOTO 5
  • 16) Decibel, Lettera dal Duca. Il pezzo è bello, elegante e meritava di più. Ma è ovvio che sarebbe arrivato nella parte bassa della classifica. Io vorrei invecchiare come Muzio e Capeccia. Il video girato a Berlino è stupendo e la canzone avrà la sua vita in altri circuiti. VOTO 8
  • 15) Red Canzian, Ognuno ha il suo racconto. Molto più dignitosi del suo ex compagno nel Pooh Canzian sfodera un pezzo rock anni ’80 e tamarro il giusto mostrando che ha ancora voglia di rockeggiare. Nulla di trascendentale ma sufficienza piena. VOTO 6
  • 14) Noemi, Non smettere mai di cercarmi. Noemi mi piace, sin da subito. Sempre preso i suoi cd, Ha una bella voce sgraziata che graffia. Ma i pezzi non sono mai del tutto convincenti. Ha uscito le tette. Ma non alzo il voto per questo. VOTO 6
  • 13) Renzo Rubino, Custodire. Un giovane vecchio. Un classico prodotto sanremese, quelli che senti solo a cavallo tra febbraio e marzo poi per il resto dell’anno ti chiedi che fa. VOTO 4
  • 12) Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Il coraggio di ogni giorno. Suoni mediterranei, melodia che rimane. Un pezzo elegante e davvero bello. VOTO 7
  • 11) Le Vibrazioni, Così sbagliato. Rock italiano anni ’90 con ritornello di facile presa. Pare che da un momento all’altro debba mettersi ad urlare Giuuuuuliiiaaaaaaaaaaaa. Piace ma stufa velocemente. VOTO 6
  • 10) Giovanni Caccamo, Eterno. L’altro giovane vecchio. In più è anche un po’ anonimo rispetto a Rubino. La canzone scivola via con pochissima consistenza. VOTO 4
  • 9) The Kolors, Frida (Mai Mai Mai). Li avevo sempre snobbati, come tutto quello che esce dai talent. Invece la canzone fa presa, loro sono simpatici e niente sarà un rock innocuo ma gira. L’italiano a loro fa benissimo Quando faranno un disco interamente in italiano lo prenderò. VOTO 7
  • 8) Diodato e Roy Paci, Adesso. Che meraviglia di canzone. Secondo me quella destinata a rimanere di più nel tempo. Una riflessione non banale sul presente. Senza la retorica a peso della canzone vincitrice e con una tromba che impreziosisce il tutto. VOTO 8
  • 7) Luca Barbarossa, Passame er sale. Un ritorno in grande stile. Un pezzo dolce amaro, tradizionale, popolare. Rimarrà anche questo pezzo. VOTO 7
  • 6) Max Gazzè, La leggenda di Cristalda e Pizzomunno. Un pezzo che al primo ascolto mi aveva lasciato così. Invece ha una melodia delicata e un gran testo. VOTO 8
  • 5) Vanoni-Bungaro-Pacifico, Imparare ad amarsi. A me sto pezzo dice nulla. Lei è sicuramente un personaggio e regala il momento più memorabile quando a tarda notte si presenta sul paco a ritirare il premio Sergio Endrigo senza sapere che cosa sia. Video già virale. Ma il pezzo no. VOTO 5
  • 4) Ron, Almeno pensami. Riuscire ad arrivare “solo” quarto con un inedito di Lucio Dalla significa che il pezzo, come avevamo detto, è davvero debole. Infatti alla prova canticchio risulta non presente in memoria. VOTO 5
  • 3) Annalisa, Il mondo prima di te. Lei è brave e bella e il pezzo, pur se classicamente Sanremese, gira e ha una bella melodia. VOTO 6,5
  • 2) Lo Stato Sociale, Una vita in vacanza. Vincitori morali del festival. E forse lo sarebbero stato anche ufficiali se non si venisse dal festival vinto da Gabbani, per due anni di fila l’outsiders che fa la canzone radiofonica intelligente è difficile vinca. Le hanno azzeccate tutte, la veccia che balla, il duetto con Paolo Rossi e il Coro dell’antoniano sostituendo “nessuno che rompe i coglioni” con “nessuno che buca i palloni”. Sarà il pezzo più battuto dalle radio e sarebbe andato da dio all’Euro festival. VOTO 8
  • 1) Ermal Meta e Fabrizio Moro, Non mi avete fatto niente. Ermal si aspettava di vincere lo scorso anno. Come lo scorso anno una canzone da un tema difficile, tonnellate di retorica. La canzone è bella, sia chiaro, e gira bene. L’auto plagio perpetrato da uno degli autori è servito solo a dare un po’ di pepe alla settimana sanremese. VOTO 6.5

 

Ora uno sguardo ai giovani. Da un paio di anni dalle 8 canzoni delle nuove proposte escono cose di spessore. Ha vinto Ultimo con il brano Il ballo delle incertezze, brano che cresce. Un po’ rap un po’ melodia. Urla molto. Ma è anche simpatico. VOTO 7. Il disco in uscita si intitola Peter Pan. Mirkoelicane con Stiamo tutti bene ha colpito per la cridezza poetica del testo e per una intepretazione un po Minchia signor tenente. Il brano merita anche lui un 7. Il disco si intitola Secondo me.

Molte donne in gara. Gli Specchi rotti di Alice Caioli non mi hanno convinto per nulla, VOTO 5. Molto meglio Cosa ti salverà della suicide girl Eva Pevarello, VOTO 6. Giulia Casieri con Come stai invece ci piace. Sexy e preparata. VOTO 7. Simpatico ma poco consistente Lorenzo Monteiro con Bianca, VOTO 5,5. Da portare nella scuole, e a Crema qualcuno lo ha già fatto, Il Congiuntivo di Lorenza Baglioni, VOTO 6.5. Tormentone caparezziano Il mago di Mudimbi VOTO 7.

E così la nostra settimana di festa allegra e nazionalpopolare è purtroppo finita. Ora è solo campagna elettorale in vista del 4 marzo, che perlopiù ignoreremo. Abbiamo avuto tutto quello che ci si poteva aspettare.

  • Pierfrancesco Favino, è lui la vera sorpresa del festival. Partito quasi in sordina la prima sera ha canticchiato, ballicchiato, suonicchiato e piazzato un pezzo di bravura che ha fatto incazzare Gasparri ma che ha lasciato a bocca aperta ed emozionato mezza Italia. VOTO 9
  • La polemica, qualche anno fa avevano squalificato Riccardo Sinigallia per aver eseguito un abbozzo del pezzo al festival di Cremona qualche anno prima. Ci stava oh. L’auto plagio invece è andato a buon fine. Ma d’altocanto l’autore era lo stesso e la canzone formalmente inedita. Ha animato Sanremo in maniera quasi innocua. VOTO 7
  • Le tette, animano da sempre Sanremo. Si è scherzato sul vestito simile di Michelle Hunziker e di Noemi con il modo diverso di portarlo, con battute tipo quando vedi un vestito su Zalando poi ti arriva. Di tette notevoli davvero poche, molto meglio altre edizioni. Appena sufficiente quindi la loro presenza. VOTO 5/6
  • Claudio Baglioni, si è messo in tasta una marea di diritti Saie, quante canzoni sue in 5 serate? Ma alla fine il festival è stato bello, fluido e seguito. Ha fatto lo scemo il giusto. Quindi ha avito ragione. VOTO 8
  • Michelle Huntziker, ride, è simpatica e conosce solo due aggettivi. Ma è stata una bella presenza sul palco. VOTO 7
  • Fiorello, se non ci fosse sarebbe da inventare. Grazie a lui il festival è partito col botto. VOTO 9
  • Politica, si è vista poco e nulla. Siamo in parcondicio. Fiorello ci ha giocato, anche qualcun altro. Grande assente. E meno male. VOTO 4
  • Virginia Raffaele, bella, brava, bella, spiritosa, bella… VOTO 9
  • Gli ospiti musicali, nulla di eclatante ma neppure di pessimo. Un po’ per tutti i gusti. Tutti hanno duettato con Baglioni. VOTO 6

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