Parte la festa dell’Unità, la Birroteca è morta viva la Birroteca. C’è Pub on stage e in qualche modo ci si vede la

Parte la festa dell’Unità, la Birroteca è morta viva la Birroteca. C’è Pub on stage e in qualche modo ci si vede la

Domani prende il via l’edizione 2018 della festa dell’Unità di Ombrianello, la festa centrale, o festa del cremasco, come mi pare sia stata nominata quest’anno. Un tempo era, per me, l’occasione di finalizzare la fine dell’estate con una bella sfilza di eventi di vario genere proposti in varie situazioni, con un bel po’ di cene e con un bel po’ di contatti. Sembrano lontanissimi i tempi in cui ogni giorno sulle colonne del quotidiano locale, ormai scomparso dal 2012, La Cronaca, riempivo una pagina intera tra cronache, presentazioni e interviste. Poi pian piano la cosa è andata scemando. La kermesse dei democratici ha cambiato irrimediabilmente volto. È un discorso che abbiamo, e ho personalmente, fatto molte volte. E che non mi rimetterò a rifare daccapo a sto giro. Ma una piccola considerazione va fatta. Quest’anno sparisce una istituzione che è durata oltre 35 anni. La Birroteca. Negli ultimi anni avevo “amabilmente” preso in giro i gruppi che si sono susseguiti alla guida dello spazio giovani (dio come suona desueto questo termine) della festa.

Era più un gioco. Un gioco al “dio quanto sono vecchio e non vi capisco più”. In realtà a livello musicale, siccome la storia spesso dà ragione a lungo termine, come dicevano gli Skiantos, hanno avuto ragione loro. Negli anni hanno portato a Crema personaggi che poi sono diventati importanti davvero nel panorama musicale italiano. Quindi è un peccato che quello spazio sia sparito. Più che altro per l’importanza della ragione sociale. Ma ogni stagione va prima o poi chiusa e contestualizzata. E forse quel nome la ormai era legato a personaggi epici e ad anni lontanissimi e non più proponibili.

Quest’anno ritorna per la Festa quello che era un po’ il vecchio palco centrale. Facendo propria e adattandola (non senza polemiche da parte di chi l’aveva lanciata) l’idea di avere una sorta di pub alla festa  è nato appunto lo spazio Pub in festa. All’ingresso, a destra. Più immediatamente fruibile da chi arriva e con una programmazione più da festa della birra che da festival musicale. Gli anni cambiano, i volti pure. E non ho più voglia di cercare di incidere o polemizzare su le cose in casa altrui. Il programma lo vedete qui sotto, bello? Brutto? Non dico nulla. Ci sono tanti amici che saliranno sul quel palco, qualche serata tributo. Nulla di eclatante. Non sarò lì tutte le sere, forse la metà o meno. So già che vi ci troverò molti amici. Coetanei o quasi. Quelli più giovani che attirava la Birroteca non so se ci saranno o meno.

Il discorso è che irrimediabilmente i tempi sono mutati. Credo che sarebbe stato bello avere una serata, magari nello spazio dibattiti, che raccontasse quella storia che adesso è finita. Magari è presto. Magari nei prossimi anni il Centro Galmozzi per dire (che quest’anno celebra i 20 anni senza Alfredo) dedicherà a quella storia un libro, o un video (sarebbe bello). Non so. Dico solo che mi spiace che non ci sia più. Anche se non ci andavo quasi più (salvo poi magari andare a sentire quelli che erano passati a Crema gratis nei palazzetti dello sport a bei prezzi). Per il resto come dicevo una volta: ci si vede alla festa. Non tutte le sere ma ci si vede via.

QUI il programma completo della festa

Emanuele Mandelli

Per farsi due risate qualche articolo sulla Birroteca

(Visited 300 times, 11 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *